Loading...

Infermiera violentata a Napoli: aspettava il Bus per tornare ad Avellino

Presso il parcheggio della Metropark di Napoli, si è consumato l’ennesimo atto di violenza ai danni di una donna. Vittima una delle tante infermiere impegnate nella lotta contro il Coronavirus in queste settimane. La donna, domenica pomeriggio, stava attendendo il pullman che le avrebbe consentito di fare ritorno ad Avellino, prima di essere aggredita e violentata da un uomo.

Il colpevole sarebbe un ragazzo di origini straniere, come confermato dal Segretario Generale del Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.), Antonio de Lieto: “Tanti stranieri, invece che ringraziare l’Italia e la sua gente, scambiano il nostro territorio nazionale, per ‘zona franca’, dove poter rubare, violentare e commettere impunemente, ogni sorta di violenza. Troppo garantismo, diventa, troppe volte, permissivismo. Chi si rende responsabile di atti di violenza sessuale, così raccapriccianti e brutali, merita la castrazione, ma non quella chimica, peraltro reversibile, ma quella praticata con il bisturi e, siccome siamo un Paese civile, è necessaria una Legge che preveda questo provvedimento.

E c’è da augurarsi – aggiunge de Lieto – che il nostro Paese abbia il coraggio di introdurre un provvedimento che farà rimanere perplessi molti benpensanti.”

Leggi anche:

Coronavirus Avellino, Festa: “Fase 2? Attenti a non vanificare il lavoro fatto” (Video)

Nato il 26 dicembre 1996 ad Avellino, laureato in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Salerno e attuale studente di Corporate Communication e Media all’Unisa. Tra pane e pallone, lascia spazio anche ad altri temi in ambito giornalistico.
Loading...